Siete mai stati tratti in inganno da un vostro amico/a per una buona causa e per tante, ma tante risate?!
Non agitatevi e non perdete la fiducia nei vostri amici più cari perché nel peggiore dei casi vi riserveranno soltanto una piccola sorpresa come quella che ho personalmente custodito a due miei compagni di avventure/sventure… a loro insaputa
Ma facciamo un passo indietro, al 21 febbraio 2012…martedì grasso!
Voi penserete subito alle mille trasformazioni, maschere e parrucche e invece, triste nel aver declinato un invito allettante dalle mie personali “Desperate Housewife” (il travestimento scelto dalle mie amiche per quest’anno), destino la sorte della mia serata al cinema; questa volta nessun thriller o film drammatico, ma uno schermo gigante, due leggii e due friulani in carne ed ossa (più ossa data l’esile corporatura) pronti a dare il via alla presentazione di uno spettacolo davvero originale: “Felici ma Furlans”.
I due ragazzi sono Leonardo Pecile e Alessandro di Pauli (le foto dimostrano la serietà dei giovincelli
), creatori e sviluppatori di una serie televisiva dedicata all’Homo Furlanus e alla sua regione d’appartenenza, il Friuli Venezia Giulia.
6 episodi della durata di 30 minuti ciascuno, nei quali attraverso la comicità e la satira di costume,
“si vuole scavare, raccontare, descrivere la nostra gente, mostrando che cosa c’è oltre le apparenze. Non siamo più una terra di burberi e rubicondi contadini, ma una terra di confine dove culture, industrie e uomini combattono ogni giorno la sfida del mondo globale, sempre e comunque “in a Furlan way” (alla Friulana).”
