Quanto mi piacciono le trasferte milanesi…se poi si aggiungono improvvise opportunità come la partecipazione alla BIT, la fiera italiana più importante nel settore turistico, la mia anima di Globetrotter si alimenta sempre più!
Personalmente era la prima volta e, malgrado qualche testimonianza non positiva, ho ritenuto l’esperienza molto coinvolgente.
Scarico l’applicazione e, nonostante le informazioni relative agli eventi non fossero del tutto complete, inizio il mio tour tra i 6 padiglioni attivi (per tutti i visitatori e non solo agli addetti del settore), dove l’incontro del sistema turistico spaziava tra la zona “Italy”, con la proposta tipica di enti, regioni, comuni e province italiane, e la zona “The World”, con una panoramica completa degli operatori e delle destinazioni internazionali.
Rispetto all’offerta planetaria presente, il cibo rimane protagonista indiscusso degli stand regionali italiani, con un picco di presenze tra l’espositore siciliano e il punto calabrese, i quali sfornavano leccornie a non finire; ma, la Social Experience che, a mio parere, ha ricevuto maggior seguito è stata sicuramente quella del Friuli Venezia Giulia in cui attraverso la Social Machine di 77 agency, ogni visitatore poteva registrare la sua presenza al padiglione e condividere la notizia con tutti i suoi amici di Facebook.
Io non potevo far altro che condividere con i miei conterranei un buon bicchiere di vino tipicamente friulano


