Malgrado il tempo altalenante che non lascia un attimo di tregua, il 18 maggio 2012 è partito Homepage Festival e questa data per me segna l’inizio della stagione estiva, una stagione che, grazie a questo progetto, ricopre il Friuli Venezia Giulia di eventi e iniziative per tutti i gusti.
“Manifestazione artistica e culturale con sede a Udine che aiuta a diffondere tra i giovani la cultura artistica, migliorare i processi di partecipazione giovanile, sensibilizzare alla cultura della salute e del rispetto dell’ambiente, promuovere momenti di libero confronto e di integrazione fra i giovani, questo in sintesi è Homepage Festival!”
Da quando è iniziata la mia avventura milanese è stato un susseguirsi di eventi, conferenze, workshops, incontri con i guru di ogni settore, fiere, etc. Milano ti offre molte opportunità di business networking e occasioni d’incontro con manager di autorevoli aziende o con possibili futuri partners e collaboratori. Ma questa metropoli ti propone soprattutto incontri dedicati alla selezione e ricerca lavoro per candidati di qualsiasi disciplina in cerca di occupazione. Alcuni di questi sono vera #fuffa, come citato dagli organizzatori del Social Case History Forum 2012, altri invece sono vere opportunità a cui un giovane laureato non può rinunciare, secondo il mio personale punto di vista.
Il primo incontro che voglio approfondire è Job Matching – Digital, svoltosi lo scorso 6 marzo 2012 presso il Palazzo Giureconsulti, il centro congressi della Camera di Commercio di Milano.
I sostenitori, i patrocini ed i numeri riportati nel sito dimostrano la completa riuscita dell’evento che oltre a tutte le interessanti conferenze legate al mondo digital si prefiggeva il seguente obiettivo:
“mettere in contatto diretto e immediato chi cerca competenze, chi offre competenze e chi orienta alle competenze.”
Una formula semplice e una scansione temporale precisa che divideva il tempo per l’esposizione e il tempo per le domande del pubblico in base alla categoria d’appartenenza:
10 + 5 per l’azienda che offriva i propri servizi;
7 + 3 per i liberi professionisti che offrivano la loro consulenza e il loro operato;
3 + 2 per i candidati in cerca di occupazione.
Come PR è stato un ottimo allenamento e, malgrado, il poco tempo a disposizione sono rimasta esattamente nei tempi prestabiliti con questa mia breve presentazione che spero vi piaccia.
Non ancora certa di poter partecipare all’evento, cari lettori , desidero farvi partecipi di questa iniziativa promossa dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria del Friuli Venezia Giulia, in programma Sabato 24 marzo 2012 dalle ore 9.30. Presso la fiera di Udine, infatti, si svolgerà la seconda edizione di “Confiera – Giovani idee a confronto” in “una giornata dedicata al networking e alla nascita di nuove relazioni per favorire il confronto tra giovani imprenditori e le aziende nel contesto territoriale.”
16 categorie istituzionali partecipanti e più di 100 espositori provenienti dai quattro distretti provinciali del Friuli Venezia Giulia, oltre alle aziende del Triveneto, dell’Austria e della Slovenia. Con quest’ultima novità, infatti, Confiera vuole allargare i propri orizzonti ponendosi come evento innovativo nel panorama fieristico a livello regionale e nazionale. Attraverso il programma fitto d’incontri e workshop, gli obiettivi dell’iniziativa sono sicuramente quelli di creare nuove relazioni e iniziative, fare network, condividere esperienze e opinioni per aumentare il confronto, la discussione e la cultura d’impresa friulana e non.
Ho partecipato personalmente alla prima edizione del 2011 e ne sono rimasta entusiasta. Quasi mille presenze in una sola giornata e più di 70 aziende Mad in Italy! o più precisamente Mad in FVG! che hanno colto la mia attenzione come Ambasciatrice regionale del progetto Mad!. Peccato esserci soltanto poche anticipazioni sui profili aziendali presenti quest’anno, ma sono sicura non mancheranno di certo le eccellenze imprenditoriali friulane che hanno deciso di mettersi in gioco, credendo nella loro “folle” idea d’impresa.
L’ingresso per il pubblico è gratuito ma, se non sono stata abbastanza convincente, allora non potrete rifiutare il consiglio dato da Enrico Accettola, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Udine e promotore dell’iniziativa
“L’invito che rivolgo a tutti è quello di non mancare all’appello di un evento così unico che può dare l’ennesima dimostrazione che esiste una reale, grande potenzialità di creare delle reti fra imprese, una sfida che noi soprattutto, giovani imprenditori, dobbiamo raccogliere e vincere per combattere a testa alta le difficoltà del mercato.”
Lo so, lo so che la nostra festa dovrebbe essere tutti i giorni come mi ricorda @Bacardi_tweets nel suo augurio gentilmente inviatomi
Non ditemi, però, che non vi farebbe piacere ricevere un augurio speciale da una vostra cara amica che non sentite da tanto tempo o un bel mazzo di mimose dal vostro uomo, magari accompagnate da un bel girasole?!
A me assolutamente sì, anzi mi strapperebbe un gran sorriso
Qualsiasi iniziativa è certamente gradita da tutte le appartenenti al “sesso forte” come l’augurio trovato nella fanpage di “Exclusive Italy Weedings”, agenzia friulana specializzata in matrimoni esclusivi per coppie straniere che vogliano coronare il loro sogno qui in Italia. Proprio questo agenzia, infatti, pone le sue Donne in prima linea (scelta strategica corretta, a mio parere, a livello comunicativo) e ci ricorda che oggi possiamo sentirci più regine di ogni giorno…
“All women are unique and should be respected and treated like Queens. Happy Woman’s Day from Exclusive Italy Weddings!”
E voi cari uomini cosa aspettate? Date sfogo alla vostra creatività…sono sicura che domenica andrete allo stadio con meno musi lunghi e sensi di colpa
Siete mai stati tratti in inganno da un vostro amico/a per una buona causa e per tante, ma tante risate?!
Non agitatevi e non perdete la fiducia nei vostri amici più cari perché nel peggiore dei casi vi riserveranno soltanto una piccola sorpresa come quella che ho personalmente custodito a due miei compagni di avventure/sventure… a loro insaputa
Ma facciamo un passo indietro, al 21 febbraio 2012…martedì grasso!
Voi penserete subito alle mille trasformazioni, maschere e parrucche e invece, triste nel aver declinato un invito allettante dalle mie personali “Desperate Housewife” (il travestimento scelto dalle mie amiche per quest’anno), destino la sorte della mia serata al cinema; questa volta nessun thriller o film drammatico, ma uno schermo gigante, due leggii e due friulani in carne ed ossa (più ossa data l’esile corporatura) pronti a dare il via alla presentazione di uno spettacolo davvero originale: “Felici ma Furlans”.
I due ragazzi sono Leonardo Pecile e Alessandro di Pauli(le foto dimostrano la serietà dei giovincelli ), creatori e sviluppatori di una serie televisiva dedicata all’Homo Furlanus e alla sua regione d’appartenenza, il Friuli Venezia Giulia.
6 episodi della durata di 30 minuti ciascuno, nei quali attraverso la comicità e la satira di costume,
“si vuole scavare, raccontare, descrivere la nostra gente, mostrando che cosa c’è oltre le apparenze. Non siamo più una terra di burberi e rubicondi contadini, ma una terra di confine dove culture, industrie e uomini combattono ogni giorno la sfida del mondo globale, sempre e comunque “in a Furlan way” (alla Friulana).”
Quanto mi piacciono le trasferte milanesi…se poi si aggiungono improvvise opportunità come la partecipazione alla BIT, la fiera italiana più importante nel settore turistico, la mia anima di Globetrotter si alimenta sempre più!
Personalmente era la prima volta e, malgrado qualche testimonianza non positiva, ho ritenuto l’esperienza molto coinvolgente.
Scarico l’applicazione e, nonostante le informazioni relative agli eventi non fossero del tutto complete, inizio il mio tour tra i 6 padiglioni attivi (per tutti i visitatori e non solo agli addetti del settore), dove l’incontro del sistema turistico spaziava tra la zona “Italy”, con la proposta tipica di enti, regioni, comuni e province italiane, e la zona “The World”, con una panoramica completa degli operatori e delle destinazioni internazionali.
Rispetto all’offerta planetaria presente, il cibo rimane protagonista indiscusso degli stand regionali italiani, con un picco di presenze tra l’espositore siciliano e il punto calabrese, i quali sfornavano leccornie a non finire; ma, la Social Experience che, a mio parere, ha ricevuto maggior seguito è stata sicuramente quella del Friuli Venezia Giulia in cui attraverso la Social Machine di 77 agency, ogni visitatore poteva registrare la sua presenza al padiglione e condividere la notizia con tutti i suoi amici di Facebook.
Io non potevo far altro che condividere con i miei conterranei un buon bicchiere di vino tipicamente friulano
Chi mi conosce già, sa che il mio colore preferito è il giallo; chi inizia a scoprire qualcosa di me ora, è giusto conosca il motivo di questa mia preferenza. Oltre ad essere una tonalità che da sempre amo, il giallo è il colore lagato ad un progetto di cui sono Ambasciatrice “certificata”: il progetto Mad in Italy! E’ un’iniziativa che da più di un anno fa parte della mia vita e che mi ha permesso di conoscere nuove realtà imprenditoriali e non solo…
Ne sentirete parlare spesso in questo blog quindi fatevene una ragione e …preparatevi alla full immersion!
Non voglio assolutamente togliermi dal focus principale del blog, ma non posso iniziare questo percorso senza un piccolo passo indietro, senza un rimando agli eventi organizzati per la raccolta di Mad Curricula friulani: due occasioni che mi hanno entusiasmato, in cui mi sono messa alla prova e ho registrato le testimonianze di circa 20 giovani ragazzi coraggiosi. Sì, perché ci vuol coraggio a stare davanti a una telecamera e ci vuol coraggio a mettere la propria faccia in prima linea.
Considerate la situazione: una poltrona, una videocamera puntata e una ragazza che per quanto cerchi di mettervi a vostro agio vi pone la fatidica domanda:
<< Raccontami un po’ di te…cosa vorresti fare da “grande”? >>
Riscontro sempre un’iniziale incertezza nella risposta, ma trascorsi i primi 15 secondi ha inizio l’esplosione di idee, di sogni e di aspettative. Eliminiamo dalla mente la “leggenda dei ragazzi bamboccioni” o ultimamente denominati “sfigati”; ci sono giovani che hanno grandi desideri, voglia di fare e adottano persino il gioco come approccio utile alla vita professionale, perché anche “giocando si impara”: